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La Rassegna Stampa del Convegno di Studi Legalità, Territorio, Sviluppo e Inaugurazione del Cineteatro Rex Bono
Convegno di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO"
"Contemplata allis tradere. Quello che tu hai dentro, quello che tu vivi nella fede comunicalo agli altri. Che questa sala sia una sala di forte comunicazione".
Con queste parole, riallacciandosi a Carlo Carretto, S.E. Mons. Sergio Pintor ha voluto efficacemente riassumere, dopo la benedizione, il messaggio inaugurale per la riapertura del Cine-tatro Rex parrocchiale di Bono, lo scorso venerdì 23 ottobre 2009.
La giornata è iniziata con il saluto del Parroco di Bono, Don Mario Curzu, che dopo aver ha ringraziato il Vescovo, le autorità civili e militari e tutti i presenti, ha ricordato anche tutti coloro che, con Carlo Carretto, hanno consentito il 15 giugno 1941, l'apertura dell'oratorio e del Cine-teatro: "Dio ha toccato il cuore a tutti coloro che hanno contribuito e si sono interessati per il recupero di questa struttura al servizio di Bono e di tutto il Goceano".
L'occasione inaugurale è stata fornita dalla giornata di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO" promossa dal Consorzio Sviluppo Civile con il contributo e la collaborazione della Fondazione Banco di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, convegno accreditato anche dal Consiglio dell'Ordine Forense di Sassari nell'ambito della formazione permanente degli avvocati.
Il Consorzio di comuni, che opera da circa sei anni nell'ambito delle politiche in materia di sicurezza e legalità, ha voluto, con il convegno di studi, riconsegnare i lavori di ristrutturazione della sala polivalente, avviati alcuni anni prima da una felice intuizione della Parrocchia e della VII Comunità Montana e ultimati dal Consorzio Sviluppo Civile con un finanziamento di circa quattrocento mila euro a valere sui fondi del POR Sardegna 2000-2006 misura 6.5.
Dopo i saluti di rito del Vice Sindaco di Bono Dr. Antonio Ena e del Presidente dell'Assemblea dei Sindaci del Consorzio Ing. Angelo Crabolu, Sindaco di Nule, sono state presentate le relazioni, moderate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Avv.
Mariano Mameli.
Nell'illustrare i temi e gli obiettivi del Convegno, finalizzato a sviluppare il concetto e cultura della legalità cercando di non cadere in astrazioni ed astrattisti, il moderatore Avv Mameli ha posto in rilievo la cultura legalità intesa quale misura del confronto e della vita di una comunità e quale bisogno comune con cui confrontarsi.
Ha aperto le relazioni Don Felice Nuvoli, docente all'Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Scienze della Formazione, che ha parlato di Emergenza educativa tra affermazione e ricerca di senso. Nell' affrontare un tema centrale, non facile da sviluppare, ha incentrato la propria riflessione filosofico-pedagogica sulla mancanza di speranze condivise, non necessariamente di natura economica, ma essenzialmente di natura ideale che caratterizza la società moderna e sulla debolezza e crisi delle istituzioni deputate all'educazione, in primis la famiglia. "In una situazione in cui domina il relativismo e il nichilismo l'educazione è impensabile e impraticabile se alla verità si preferisce l'indeterminazione ed il vuoto come condizione della libertà". Portando all'attenzione della platea esempi della quotidianità, ha evidenziato l'attualità di Nice e della sua definizione di nichilismo: mancanza del fine, mancanza della risposta al perché i valori supremi perdono ogni valore. Richiamando una locuzione di Papa Benedetto XVI, ha infine rilevato che l'educazione, come la vita, ha bisogno di radicarsi in una speranza affidabile che non significa calcolabile: "un genitore non può programmare suo figlio; in tal caso non è un educatore ed è un cattivo genitore; deve vivere la compagnia di una speranza affidabile con suo figlio, l'educazione non è un mezzo onnipotente in grado di intervenire in tutte le situazioni in maniera fantasticamente risolutiva, ma deve condurre l'uomo a diventare se stesso".
ui convincere alla iegaiita na pariato iir. i ranco riio gia presiaente aeiia sezione penaie Ge! Tribunale Sassari e rappresentante del Comitato "L-Egalité" di Sassari, soffermandosi sulla complessità del problema della legalità. Già Rousseau nel 1750, ha ricordato l'ex magistrato, nel saggio sull'ineguaglianza naturale fra gli uomini, sosteneva che maggiore è la percentuale di legalità in un paese e maggiore è la possibilità che ci sia uguaglianza tra i cittadini. Dopo essersi soffermato sul rispetto delle diverse regole religiose, morali, degli organi dello Stato, (queste ultime mirano alla conservazione del tessuto sociale), ha messo in evidenza come oggi occorra rendersi conto dell'assoluta essenzialità del rispetto della legalità: il convincersi della necessità appare fondamentale perché non è soltanto con i mezzi coercitivi che si ottengono i migliori risultati.
Il Prof Alberto Merler Presidente del Corso di Laurea in Scienze sociali e politiche sociali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, ha parlato del ruolo dei servizi socio-educativi per il territorio, la legalità, lo sviluppo, la solidarietà. Il Docente, soffermandosi sul profondo significato dei concetti di consorzio, comunità, sviluppo e solidarietà, ha portato il contributo dell'Università di Sassari, sempre attenta e aperta alla collaborazione con i territori per la loro crescita culturale e sociale e presente al convegno con il Dr. Stefano Chessa e con il direttore del Consorzio Dr. Nurra, entrambi docenti a contratto nella Facoltà di Lettere, e con il Dr. Branca assegnista di ricerca. Ha messo in evidenza come per anni la Sardegna abbia dimenticato di promuovere il proprio sviluppo partendo dalle proprie radici culturali e risorse endogene, anche ambientali. Solo di recente si cerca di reinterpetare e ripensare le politiche sociali che devono partire, citando Antonio Pigliaru, dall'educazione e dalla "sincerità della prova" che un docente deve dare agli alunni e che in generale il sistema formativo e socio-educativo deve dare ai suoi utenti. Un contributo importante sui servizi socio educativi è oggi dato dalla proprio dalla struttura che si inaugura.
Molto atteso l'intervento di Pietro Paolo Mennea, campione olimpico nei 200 metri a Mosca '80, detentore del record del mondo dei 200 metri per ben 17 anni. L'ex atleta, oggi affermato Avvocato del Foro di Roma, autore di numerosi libri e promotore di una Fondazione che porta il suo nome, partendo dal tema Legalità e sport: il problema del doping, ha portato all'attenzione dei presenti la propria esperienza di vita, soprattutto sportiva, sottolineando il valore dello sport, inteso nel suo nobile significato del termine, per l'educazione alle regole, al rispetto, alla convivenza civile. Ha posto in risalto i rischi, anche per la salute delle persone, della tentazione continua del ricorso al doping che rappresenta la scorciatoia per il grande successo sportivo. Scorciatoie che vengono utilizzate non sono nello sport ma anche nella vita, per ottenere a tutti i costi e con qualsiasi mezzo risultati personali. In questo modo si perdono di vista quelli che sono i valori che hanno accompagnato la sua carriera sportiva e la sua vita: la scuola, la famiglia, la solidarietà. E proprio per questa ragione che ha sentito il dovere morale, come in occasione del convegno di Bono su invito del Dr. Francesco Nurra "vero dominus della mia presenza qui oggi", di portare la propria semplice testimonianza a chiunque chieda un suo sostegno. Il grande campione, dimostrandosi tale nello sport e nella vita, parlando di responsabilità sociale dello sport ha rivolto, infine un sentito richiamo ai giovani affinché non sprechino "questa bella partenza" della loro vita, invitando li a studiare (senza lo studio non avrei raggiunto i miei risultati sportivi e nella vita), a ritrovare i valori autentici della vita (la famiglia non ti lascerà mai solo) e della solidarietà. Nella vita occorre sacrificio, abnegazione, lavoro, con una condotta lineare che alla fine darà i suoi frutti.
Di Legalità, discrezionalità e pubblica amministrazione ha invece parlato l'Avvocato Mauro Barberio, anch'esso in gioventù buon atleta mezzofondista a livello regionale. Nel suo breve intervento il legale ha illustrato ai presenti, con immediatezza, i connotati della discrezionalità amministrativa, i rischi di un'azione amministrativa formalmente legittima e sostanzialmente illegale a causa delle maglie larghe contenute nella legislazione. Fornendo esempi concreti sugli appalti, i concorsi pubblici desunti dall'esperienza professionale di avvocato amministrativista, ha chiarito le tecniche molto spesso utilizzate per aggirare la sostanza delle norme in un perverso rapporto politica-dirigenza oggi non sempre lineare.
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È intervenuto, di seguito, il Dr. Francesco Maria Nurra con una relazione su La dirigenza pubblica garante della legalità dell'azione amministrativa, tra imparzialità e "fedeltà politica". Nel concludere i lavori della sessione antimeridiana del convegno, il Direttore del Consorzio, dopo una breve analisi storica e un richiamo ai lavori dell'Assemblea costituente sul principio di imparzialità e legalità, ha proposto all'attenzione dei presenti alcune riflessioni sui rischi del condizionamento politico della dirigenza pubblica dovute alla precarizzazione, nate, oltre che dallo studio, dalla sua esperienza concreta di dirigente a stretto contatto con gli organi di governo politico degli enti.
Al termine si è svolto un breve dibattito in cui sono intervenuti anche il Questore di Sassari Dr. Cesare Palermi, il Prof. Paolo Fois, docente di Diritto Internazionale all'Università di Sassari.
La sessione pomeridiana, tutta incentrata nella presentazione di diverse esperienze a confronto realizzate nell'ambito delle tematiche socio-educative, è stata coordinata dal Dr. Franco Ventroni, del Centro Regionale di Programmazione, responsabile della gestione della Misura 6.5 che ha finanziato, tra l'altro, i lavori di ristrutturazione del Cine-teatro Rex.
La Professoressa Franca Riu ha presentato il Progetto "La scuola per lo sviluppo" realizzato dall'Istituto d'Istruzione Superiore G. M. Angioy, seguita dal Dr. Stefano Chessa che ha illustrato la ricerca realizzata dal Laboratorio FOIST per le Politiche Sociali e i Processi Formativi del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell'Università di Sassari su "L 'esperienza delle scuole-famiglia rurali ". La ricerca non è stata compiuta in tutte le sue fasi a causa della soppressione della Comunità Montana del Marghine-Planargia.
La Dr.ssa Rossana Garau, ha fatto conoscere, anche con l'ausilio di un breve video spot realizzato dai giovani coinvolti, il Progetto pilota "Officine di opportunità" attuato dal Comune di Santa Giusta (OR) quale capofila dei comuni di Norbello, Fordongianus e Masullas unitamente a diversi partner istituzionali come la Casa circondariale di Oristano e del terzo settore.
Il Br. Francesco Sanna, Segretario Comunale di Ittiri, ha infine spiegato il Progetto pilota "R.E. C.A. - Rete dei Centri di Aggregazione Socio Culturale" concretizzato dal Consorzio Cultura e Legalità di Ittiri (SS).
Un breve e proficuo dibattito con diversi interventi, tra i quali il Dr. Giampiero Branca ricercatore dell'Università di Sassari, l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bottidda Maria Luisa Flores e alcuni dei relatori della sessione mattutina, ha concluso i lavori della sessione pomeridiana.
Tutti i partecipanti hanno assunto l'impegno ad intensificare i rapporti istituzionali tra tutti i soggetti coinvolti nei progetti ritenuti utili per propone nuovi e più mirati interventi a favore della promozione dell'educazione, della cultura e della crescita socio economica delle comunità di riferimento.
Il libro di Francesco Maria Nurra "Forme associative, legalità e sviluppo locale" che descrive le attività del Consorzio Sviluppo Civile e i suoi progetti.

Il Box contenente il libro e il Dvd è disponibile gratuitamente presso la sede del Consorzio.-
Nella natura fra trekking, bici e cavallo la Nuova Sardegna -- 20 settembre 2008
Nella natura fra trekking, bici e cavallo
la Nuova Sardegna -- 20 settembre 2008 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Fa tappa oggi a Monte Pisanu il progetto "Percorsi. Dal Goceano al Monte Acuto". Un evento che nelle scorse settimane ha visto grande partecipazione da parte di numerosi appassionati. La manifestazione prevede per oggi un percorso di trekking a piedi e in bicicletta. La particolarità è che i partecipanti, durante la passeggiata, dovranno individuare e fotografare i "tesori" della flora e dalla fauna. La giornata proseguirà con il pranzo sociale e varie attività di intrattenimento organizzate dall'associazionismo bonese, nel parco attrezzato adiacente la stazione dell'Ente foreste. Domani sarà la volta di Foresta Burgos, scenario dell'attività di mountain bike promossa dalle associazioni di Burgos, Bottidda ed Esporlatu. Tutti i bikers sono invitati a partecipare all'iniziativa presentandosi nei pressi del maneggio coperto di Foresta Burgos a partire dalle 9.30. Alla stessa ora è prevista la partenza, dal centro del paese di Burgos, della passeggiata a cavallo che si concluderà in montagna. Bikers e cavalieri saranno ospiti delle tre comunità per il pranzo e per l'intrattenimento pomeridiano. Tutte le attività sono gratuite e aperte a tutti. E sicuramente gli appuntamenti di questo week end bisseranno il successo dei precedenti, quando nemmeno il tempo incerto e le temperature rigide hanno fermato la "carovana" dei partecipanti al progetto, promosso dal Consorzio Sviluppo civile e gestito dalla Lariso di Nuoro. «Sa Fraigada e Su Tassu di Bultei - racconta il responsabile Salvatore Sanna - sono state prese letteralmente d'assalto da 300 persone tra giovani e meno giovani, che hanno provato l'ebbrezza del Parco Avventura. A sette metri d'altezza, in condizioni di massima sicurezza, tra i pini larice di Su Tassu, i partecipanti hanno attraversato con grande abilità ed equilibrio il ponte tibetano di quindici metri, hanno saltato da una piattaforma all'altra con la liana e hanno concluso il percorso sulla teleferica di altri venticinque metri». Sul posto, a gestire egregiamente l'attività, era presente l'esperto Giuseppe Caone dell'associazione "Discover Sardinia" di Nuoro, coadiuvato dagli esperti del Club alpino italiano. La giornata di sabato scorso è continuata con un gustoso pranzo organizzato dalle associazioni di Bultei nei locali messi a disposizione dell'Ente foreste, mentre il pomeriggio ha visto svolgersi una prova di Orienteering a squadre. La serata con i gruppi di ballo dei piccoli di Bono, il gruppo Forlk di Burgos e quello di Bultei si è conclusa a tarda sera nelle piazze del paese. Domenica scorsa la piazza Santa Croce di Benetutti ha ospitato la quarta tappa del progetto, i "Laboratori dell'accoglienza". Gli stand delle associazioni delle comunità di Burgos, Bottidda, Esporlatu, Alà dei Sardi, Nule, Illorai e Benetutti hanno colorato la piazza, offrendo ai visitatori la possibilità di carpire i segreti delle ricette tradizionali, attraverso la dimostrazione della preparazione e della cottura di piatti tipici. (bm)
Al via il mese del trekking nel Goceano la Nuova Sardegna -- 06 settembre 2008
Al via il mese del trekking nel Goceano
la Nuova Sardegna -- 06 settembre 2008 pagina 28 sezione: SASSARI
NULE. Debutterà questa mattina la manifestazione "Percorsi, dal Goceano al Monte Acuto", un mese di sport e cultura negli splendidi paesaggi del territorio. Stamane alle 9.30 il sindaco di Nule Angelo Crabolu, presidente del Consorzio di sviluppo civile, ente organizzatore, presiederà l'inaugurazione che si terrà nella piazza dei giardini del paese. Da oggi e per tutti fine settimana di settembre i paesi del Goceano ospiteranno percorsi di trekking. Ma anche di orienteering, piste di mountain bike e "Parco Avventura". I corsi sono gratuiti e aperti a tutti coloro che volessero godere degli splendidi gioielli naturali di cui è ricco il territorio. Alla fine di ogni giornata seguirà un pranzo per tutti i partecipanti e i tifosi, a base delle specialità tipiche del territorio. Dal Parco di Jscuvudè di Illorai al Centro diffusionale di Nule, passando da Foresta Burgos nei territori di Bottidda, Burgos, Esporlatu, sino a Monte Pisano di Bono, Sa Fraigada di Bultei e l'interno di Benetutti. Queste le tappe dell'evento, promosso dal Consorzio sviluppo civile e realizzato in collaborazione con buona parte delle associazioni culturali, sportive e di volontariato del Goceano e con la Lariso di Nuoro. Dopo l'inaugurazione l'evento prenderà il via con i"Giochi senza confini": una serie di attività sportive e culturali (streetsoccer 3contro3, gara podistica cittadina e caccia al tesoro sul tema delle arti e dei mestieri) cui prenderanno parte squadre composte da cittadini provenienti dai nove comuni che hanno aderito all'iniziativa. I giochi continueranno domani nel parco di Jscuvudè di Illorai, dove sono previste attività di greenvolley e di mountain bike. La manifestazione si concluderà ad Alà dei Sardi domenica 28 settembre con l'ultima tappa dei"Giochi senza confini". (b.m.)
Sport e spettacoli: antidoto contro il disagio giovanile la Nuova Sardegna -- 11 ottobre 2008
Sport e spettacoli: antidoto contro il disagio giovanile
la Nuova Sardegna -- 11 ottobre 2008 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Un convegno del Consorzio Sviluppo civile sulla sicurezza e la difesa della legalità si terrà questa mattina alle 10 nella sala conferenze del Liceo scientifico. Nel corso dell'incontro sarà tracciato un bilancio dei primi cinque anni di attività. Su queste basi si potrà affrontare il discorso sul futuro, per comprendere su quali strade sarà possibile proseguire il lavoro col territorio. A parlare di questi argomenti saranno il presidente dell'assemblea dei sindaci Angelo Crabolu, il presidente del consiglio d'amministrazione Mariano Mameli, il sindaco di Bono Piero Molotzu, il responsabile regionale dei progetti per la legalità Franco Ventroni e l'avvocato Ivano Iai, esperto di fenomeni delinquenziali sul territorio. Interverranno inoltre alcuni sindaci dei comuni consorziati e Stefano Sotgiu, esperto di politiche pubbliche di Policy, l'assistenza tecnica al Consorzio. Il Consorzio Sviluppo civile, che raggruppa nove comuni del Goceano e due del Monte Acuto, nasce nel 2003 grazie a un finanziamento messo a disposizione dal Ministero dell'Interno sul Piano operativo nazionale per la sicurezza. L'obiettivo era, ed è, quello di realizzare opere ed azioni utili soprattutto nel campo della prevenzione dei fenomeni delinquenziali. Grazie al sostegno del ministero, e al lavoro delle amministrazioni comunali coinvolte, in questi cinque anni il Consorzio ha realizzato centri di aggregazione giovanile, campi sportivi, anfiteatri e altre strutture per contenere il disagio sociale, dal quale nascono spesso i comportamenti delinquenziali. Ultimo progetto in ordine di tempo, "Alle radici della Legalità", finanziato con fondi del Por con il contributo dell'Ue, che ha permesso di portare a termine molte delle opere avviate con precedenti interventi, di inserire soggetti a rischio nel tessuto produttivo e di informare e coinvolgere i cittadini attraverso attività sportive e ludiche. La scelta del Liceo scientifico di Bono non è casuale: l'istituto infatti raccoglie giovani provenienti dalla maggior parte dei comuni dell'area del Consorzio. L'incontro potrà quindi essere un'occasione per dialogare con i ragazzi che maggiormente sono esposti a situazioni di disagio ed emarginazione. (b.m.)
Progetti per i giovani, via libera del Comune la Nuova Sardegna -- 18 marzo 2009
Progetti per i giovani, via libera del Comune
la Nuova Sardegna -- 18 marzo 2009 pagina 04 sezione: OLBIA
PADRU. Il consiglio comunale ha dato il via libera a due progetti destinati ai giovani, uno dedicato alla musica, l'altro allo sport. Iniziative approvate l'altro ieri sera in aula consiliare, dove ha fatto il suo ingresso anche un nuovo assessore esterno: Debora Murrai, (tra i non eletti nella lista civica "Rinnovamento"), a cui è stata affidata la delega allo sport e alle attività produttive, incarico vacante da mesi, dopo un rimpasto in giunta. Il sindaco Gavino Mandras ha illustrato il progetto regionale inserito nell'ambito delle politiche giovanili "Sonos kena lakanas" che prevede la creazione nel comune di una sala di registrazione musicale, un intervento che bene si concilia in una realtà, qual è quella padrese, caratterizzata dalla presenza di molti gruppi musicali. Il consiglio ha approvato la convenzione col Consorzio sviluppo civile di Bono, ente capofila del progetto, a cui aderiscono comuni del Goceano e della Gallura (Loiri, Telti, Budoni e Padru). Finanziato per 205 mila euro dalla Regione, sarà cofinanziato per complessivi 41 mila euro dai comuni coinvolti, dove verranno attuati interventi diversi. A Padru, appunto, verrà realizzata la sala di registrazione musicale: spazio che verrà attrezzato al centro polivante, dove i giovani di Padru e degli altri comuni che aderiscono al progetto potranno incidere i loro cd. Sul fronte delle politiche giovanili attuate dal Comune, si colloca la realizzazione del campo di calcetto, progetto curato dal presidente del consiglio comunale Antonello Idini. In pratica, il Comune ha partecipato a un bando dell'Anci che prevedeva un co-finanziamento per la realizzazione di 100 campi per mini-pitch in aree svantaggiate nei piccoli comuni. Padru si è posizionata al 40º posto. Il campo di calcetto in erba sintetica verrà realizzato nella frazione di Pedra Bianca, su un'area concessa da un privato. Costerà 50 mila euro (30 li metterà il Comune), e sarà pronto prima dell'estate. «Farà parte del circuito Fgci e potrà essere utilizzato da società sportive e da tutta la comunità», spiega Antonello Idini. Che sottolinea lo scopo sociale della struttura sportiva, la prima ad essere realizzata nelle frazioni, proprio con l'intento di favorire l'aggregazione. (t.s.)
Cultura e istruzione le uniche armi per garantire la legalità la Nuova Sardegna -- 21 novembre 2006
Cultura e istruzione le uniche armi per garantire la legalità
la Nuova Sardegna -- 21 novembre 2006 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Cultura e istruzione. Ecco le armi per la legalità. Lo scorso giovedì studenti e istituzioni di Bono e del Goceano hanno discusso di come assieme si può contrastare il fenomeno dell'illegalità. Negli occhi dei giovani degli istituti superiori di Bono, che hanno affollato la sala convegni del liceo scientifico, non c'è rassegnazione o sottomissione. Ma dalle loro parole emergono le tante difficoltà che, pur in giovane età, gli abitanti di un territorio come il Goceano devono affrontare per ottenere il diritto allo svago intellettuale e culturale e alle opportunità di lavoro.
Per questo motivo il seminario, promosso dal Consorzio Sviluppo Civile, è stato realizzato con un approccio di dialogo bilaterale, cercando non di parlare ai giovani, ma di parlare con i giovani. E i giovani studenti non si sono certo fatti intimorire dalla presenza di ospiti istituzionali, ma al contrario hanno avviato con essi un vivace dibattito, rimarcando in alcuni casi la necessità di rimboccarsi le maniche per avere un futuro migliore. L'elemento della cultura è stato sottolineato con forza da Baldino Pilo, Sindaco di Esporlatu e Presidente del Consorzio. I fatti di Napoli parlano chiaro, ha detto Pilo, l'illegalità è figlia del degrado sociale e della poca cultura. E' necessario uno sforzo in più affinché già dalle scuole dell'obbligo vengano portati avanti programmi di educazione Civica e alla legalità.L'educazione è un passaggio fondamentale anche nelle parole del sindaco di Bono, Piero Molotzu, che ha rimarcato come il Consorzio abbia realizzato tante strutture materiali a disposizione dei giovani, ma che il passaggio seguente deve essere quello di aiutare a creare delle coscienze nuove, per fare in modo che le nuove generazioni non abbandonino questo territorio che ha ancora tante risorse. Il Preside dell'istituto superiore di Bono, assieme alle professoresse Franca Riu e Franca Fois, hanno poi esposto i progetti che la scuola sta realizzando all'interno del Pon Scuola, piano parallelo a quello del Consorzio, che agisce tramite le armi dell'educazione e della formazione soprattutto sulle nuove tecnologie. Il rappresentante dell'Agenzia Demos, assistente tecnico del Consorzio, ha illustrato ai ragazzi le nuove strutture che sono state costruite grazie ai finanziamenti del PON e li ha invitati a proporre ai sindaci dei rispettivi paesi i modi migliori per utilizzarle. I giovani hanno inoltre compilato dei questionari, che il Consorzio sta attualmente esaminando, per proporre nuove idee per la gestione e per l'utilizzo delle strutture. Il Consorzio Sviluppo Civile da tre anni porta avanti progetti per arginare i fenomeni della delinquenza nei paesi del Goceano e di parte del Monte Acuto. La filosofia del consorzio, e del Piano operativo nazionale per la Sicurezza del ministero dell'Interno grazie al cui finanziamento è nato, è di partire dall'educazione e dal miglioramento delle condizioni di vita dei giovani per contrastare l'emergenza criminalità nel territorio.
M.F.
«Sviluppo civile», il nuovo presidente è Baldino Pilo la Nuova Sardegna -- 27 maggio 2006
«Sviluppo civile», il nuovo presidente è Baldino Pilo
la Nuova Sardegna -- 27 maggio 2006 pagina 34 sezione: SASSARI
BONO. Cambio di guardia alla presidenza del consorzio "Sviluppo civile", la struttura istituita nell'ambito del Pon Sicurezza. Ha sede a Bono ed è formata dai nove comuni del Goceano e da Buddusò e Alà dei Sardi. Nel corso della più recente riunione, nell'aula consiliare del comune capoluogo, l'assemblea dei sindaci ha designato alla carica Baldino Pilo, sindaco di Esporlatu, che succede così a Francesco Pitzalis (Alà dei Sardi). L'organismo ha approvato il conto consuntivo del 2005 e deliberato l'avvio della procedura per la costituzione di un gruppo misto dei vigili del fuoco in Goceano.
Il consorzio "Sviluppo civile", costituito nel 2002 per lo sviluppo della legalità dal ministero degli interni, aveva cominciato a operare sotto la presidenza del sindaco di Bono, Piero Molotzu. Nei primi tre anni di attività ha realizzato negli undici comuni di riferimento diverse strutture di aggregazione sociale e impianti sportivi, finalizzati a offrire ai giovani nuovi strumenti e valide possibilità per il tempo libero. Per tali opere sono stati utilizzati i finanziamenti appositamente erogati dal predetto ministero. Nell'immediato, il consorzio prevede di proseguire sulla strada intrapresa e di utilizzare a tal fine i finanziamenti disponibili. Visibilmente commosso, il sindaco di Esporlatu ha ringraziato l'assemblea per la fiducia accordatagli e ha preannunciato che uno dei compiti più gravosi che intende affrontare nel suo anno di presidenza sarà quello di portare alla fase realizzativa il progetto relativo al centro ippico a servizio dei vari corpi di polizia di Foresta Burgos. Un compito che si preannuncia abbastanza arduo, poichè l'iter dell'iniziativa, vista con favore dagli amministratori del territorio, è caratterizzato da lungaggini burocratiche. Sul banco degli imputati, anche in questo caso, l'apparato regionale che tarda a definire la pratica relativa al trasferimento al ministero delle aree demaniali interessate. L'auspicio di tutti i sindaci è che le difficoltà vengano superate al più preso e si possa giungere al decollo di un'iniziativa che viene considerata essenziale per lo sviluppo socio-economico e civile del Goceano. (mf)
Progetto per il recupero della legalità la Nuova Sardegna -- 06 giugno 2003
Progetto per il recupero della legalità
la Nuova Sardegna -- 06 giugno 2003 pagina 31 sezione: SASSARI
OZIERI. L'esecuzione dei fratelli Mario e Giovanni Tilocca a Burgos, i due tentativi di omicidio consumati nel giro di 24 ore a Illorai e ad Anela e infine l'omicidio del giovane Cristian Maureddu a Buddusò. Se mai fossero richieste ulteriori conferme sul disagio sociale che vivono taluni centri del Monte Acuto e Goceano, i fatti delle ultime settimane sono lì a dimostrare la gravità del fenomeno e l'urgenza di individuare azioni idonee a determinare, nelle diverse collettività a rischio, una concreta inversione di rotta. In verità, a tale consapevolezza è già pervenuto il ministero degli Interni con il progetto pilota per lo sviluppo e il recupero della legalità che interessa i comuni di Alà dei Sardi, Bono, Buddusò, Burgos e Illorai. L'elaborato, che si concretizza in un investimento di oltre 5 miliardi di vecchie lire, è stato sottoscritto davanti al prefetto di Sassari dal sindaco di Bono Piero Molotzu in rappresentanza dei colleghi dei predetti centri. L'esperienza, già sperimentata con successo in Sicilia, in Calabria e in Sardegna (nel comune di Lula e in altri centri del nuorese), verrà attuata su tre tipi di intervento, ovvero con attività mirate all'accompagnamento al sistema amministrativo-organizzativo, allo sviluppo della Civicness e del Welfare locale e con la creazione di infrastrutture per una migliore qualità della vita urbana. Le misure del primo punto sono destinate al rafforzamento delle procedure democratiche, della partecipazione e della concertazione al fine di ottenere una migliore immagine della presenza dello Stato sul territorio attraverso la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali pubblici. Nel secondo comparto rientrano gli obiettivi del rafforzamento dei servizi per gli adolescenti e il potenziamento delle politiche giovanili. In tale ambito si inseriscono anche degli stimoli all'imprenditorialità e all'autonomia per i giovani e disoccupati. Una fetta importante del finanziamento sarà, comunque, destinata alla infrastrutturazione per una migliore qualità della vita. In tale quadro, è prevista la realizzazione ad Alà dei Sardi di un centro di aggregazione giovanile polivalente; a Bono si provvederà all'adeguamento dell'anfiteatro comunale e dell'area limitrofa al Colle di San Raimondo e alla riqualificazione degli impianti sportivi. A Buddusò verrà potenziato il centro di aggregazione sociale. Un centro culturale e di esposizione artigianale, un centro di aggregazione sociale e la creazione di un parco comunale è il pacchetto delle iniziative da realizzare a Burgos, mentre Illorai punta sulla palestra comunale. Il progetto prevede la realizzazione di un locale accessorio all'impianto sportivo, attualmente non dotato di gradinate nè di servizi igienici per il pubblico, la sistemazione della viabilità esterna. Miuccio Farina
Bono, cambio di guardia al consorzio «Sviluppo civile» La Nuova Sardegna -- 06 luglio 2007
Bono, cambio di guardia al consorzio «Sviluppo civile»
La Nuova Sardegna -- 06 luglio 2007 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Cambio di guardia alla presidenza del consorzio "Sviluppo civile", la struttura istituita nel 2002 nell'ambito del Pon Sicurezza. Ha sede a Bono ed è formata dai undici comuni oltre ai nove del Goceano da Buddusò e Alà dei Sardi. Nel corso della più recente riunione, nell'aula consiliare del comune di Bono, l'assemblea dei sindaci ha designato alla carica Angelo Crabolu, sindaco di Nule, che succede così a Baldino Pilo (sindaco di Esporlatu) a seguito della fine del mandato come previsto della durata di un anno. L'organismo ha deliberato l'insediamento dei neo eletti sindaci di Bono e di Illorai, ha approvato il conto consuntivo del 2006 e deliberato l'istituzione di un Ufficio Unico di nucleo di valutazione in forma associata. Il consorzio "Sviluppo civile", costituito nel 2002 per lo sviluppo della legalità dal ministero degli interni, aveva cominciato a operare sotto la presidenza del sindaco di Bono, Piero Molotzu per poi susseguirsi il sindaco di Alà dei Sardi Francesco Pitzalis e il sindaco di Esporlatu Baldino Pilo. Nei primi quattro anni di attività ha realizzato negli undici comuni di riferimento diverse strutture di aggregazione sociale e impianti sportivi, finalizzati a offrire ai giovani nuovi strumenti e valide possibilità per il tempo libero. Per tali opere sono stati utilizzati i finanziamenti appositamente erogati dal predetto ministero e sono quasi tutte ultimate. In programma, il consorzio ha il compito di portare a termine il progetto locale sullo sviluppo rurale approvato dalla Regione.