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martedì 07 settembre 2010     

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«Sonos kena lacanas» per fare comunicazione nel segno della tecnologia


«Sonos kena lacanas» per fare comunicazione nel segno della tecnologia

la Nuova Sardegna -- 11 maggio 2010 pagina 34 sezione: SASSARI
BONO. Il concetto è semplice ma molto efficace: fare gruppo sotto il segno della tecnologia. In una parola "fare comunicazione". Gli strumenti sono la musica, continua



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Il mondo visto dai bambini la Nuova Sardegna -- 15 novembre 2009 pagina 38 sezione: SASSARI



Il mondo visto dai bambini

la Nuova Sardegna -- 15 novembre 2009 pagina 38 sezione: SASSARI
BONO. È stato presentato venerdì mattina a Bono il progetto del Consorzio Sviluppo Civile «The world of children». Il percorso formativo per gli alunni delle scuole primarie, cofinanziato dalla Regione autonoma della Sardegna, è stato attivato nell'ambito dei progetti previsti dall'Unesco per l'educazione ambientale, che quest'anno hanno come tema «Città e Cittadinanza". Progettato e gestito dalla Smeralda Consulting, il piano è stato illustrato dalla dottoressa Maria Antonietta Cosseddu, collaboratrice amministrativa del Csc. All'incontro erano presenti i sindaci di Benetutti Gianni Murineddu e di Bono Piero Molotzu, insieme con l'assessore all'Istruzione Tonino Farina, ai dirigenti e agli insegnanti delle scuole, oltre adalcuni rappresentanti del Corpo Forestale, che collabora al progetto insieme con Ente Foreste. Per il Cf erano presenti il funzionario dottor Giannicola Zuccarelli, l'ispettore superiore Paolo Burreddu e l'assistente capo della stazione di Bono Luigi Sanna. La Smeralda Consulting era rappresentata dal dottor Giuseppe Salis. Il percorso formativo, che sarà articolato in diverse lezioni, escursioni sul territorio e laboratori, mira a «educare all'ambiente» i piccoli alunni delle elementari, chiamati a elaborare itinerari disegnati «dai bambini per i bambini». Un modo, questo, per avvicinare i più piccoli all'ambiente che li circonda e per insegnare loro a conoscerlo meglio, valorizzarlo e rispettarlo. Dopo una riunione operativa prevista per il prossimo mese di dicembre - nella quale saranno indicati i percorsi prescelti e gli educatori esporranno il loro programma - il progetto entrerà nel vivo a gennaio del 2010 con le prime attività di formazione. A marzo inizieranno le escursioni nei luoghi prescelti, che saranno verificati preventivamente da Ente Foreste e Corpo Forestale. Seguiranno le attività di laboratorio, in cui gli alunni creeranno un modello del sito che avrà riscosso maggior interesse ed elaboreranno il progetto dell'itinerario e delle brochure informative. Tutto il materiale prodotto nel corso delle lezioni, degli incontri e delle escursioni, sarà esposto a Buddusò, sede della cerimonia di chiusura, e in seguito in altre sedi istituzionali e nei comuni che fanno parte del Consorzio: Bono, Alà dei Sardi, Anela, Benetutti, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai e Nule. (b.m.)

 

hanno aderito al progetto come partner:

Proloco Goceano Attività di promozione e divulgazione degli itinerari turistiche delle attività
Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari. Formazione nelle scuole.
Ente Foreste della Sardegna Informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari. Formazione nelle scuole
Facoltà di Lettere e Filosofia Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari
Facoltà di Agraria Attività di supporto tecnico nella predisposizione realizzazione degli itinerari
Istituto d'Istruzione Superiore "G.M.Angioy" Attività di supporto tecnico e diffusione della cultura ambientale: Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Bono Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Illorai Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Benetutti Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Buddusò Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Reti, soggetti e partner Ruolo nella gestione del progetto

 




Bono, progetti di crescita sociale


la Nuova Sardegna -- 03 novembre 2009 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Nuove prospettive per i progetti pilota a favore della promozione di educazione, cultura e crescita socio economica. Di recente si è svolto a Cagliari un incontro tra i promotori di tali progetti. Progetti che si avvalgono dei finanziamenti della misura 6.5 del Por. Il punto della situazione è stato fatto con il responsabile del Centro regionale programmazione della Regione Franco Ventroni. Nell'incontro si sono poste le basi per la futura programmazione, che interessa in modo particolare i comuni del Goceano aderenti al Consorzio Sviluppo Civile. Franco Ventroni era stato nei giorni scorsi a Bono in occasione del convegno "Legalità, territorio, sviluppo", promosso dal Csc con il patrocinio della Regione, della Fondazione Banco di Sardegna e della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Sassari. A Bono il responsabile del Crp aveva moderato la sessione pomeridiana del convegno, incentrata sulla presentazione di diverse "Esperienze a confronto" relative a progetti socio-educativi di promozione della legalità. Tra questi "La scuola per lo sviluppo" realizzato dall'istituto Angioy di Bono e presentato dalla professoressa Franca Riu e le esperienze "Scuola-famiglia rurale" realizzata dal Laboratorio Foist dell'ateneo sassarese, illustrata da Stefano Chessa; "Officine di opportunità" di Santa Giusta, presentato con l'ausilio di un video dalla dottoressa Rossana Garau; la "Rete dei Centri di aggregazione socio culturale" del Consorzio cultura e legalità di Ittiri, illustrato dal segretario comunale Francesco Sanna. Al termine del convegno si era svolto anche un breve ma proficuo dibattito con diversi interventi, tra i quali quello di Giampiero Branca, ricercatore dell'Università di Sassari, e dei relatori della sessione mattutina. Durante la discussione si era parlato appunto dei progetti futuri, che, così come quelli del Consorzio Sviluppo Civile del Goceano (come lo stesso restauro del CineTeatro Rex inaugurato dal vescovo monsignor Sergio Pintor in occasione del convegno), sono stati finanziati con i citati fondi della misura 6.5 del Por. Grazie proprio a questa misura si apriranno ancora tante opportunità per il Consorzio Sviluppo Civile, che da circa sei anni opera sul territorio per promuovere la legalità. (b.m.)




CONVEGNO DI STUDI LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO E INAUGURAZIONE DEL CINETEATRO REX CONVEGNO DI STUDI LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO Venerdì 23 ottobre 2009 - Cine-teatro Rex - Bono (SS)


Convegno di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO"
"Contemplata allis tradere. Quello che tu hai dentro, quello che tu vivi nella fede comunicalo agli altri. Che questa sala sia una sala di forte comunicazione".
Con queste parole, riallacciandosi a Carlo Carretto, S.E. Mons. Sergio Pintor ha voluto efficacemente riassumere, dopo la benedizione, il messaggio inaugurale per la riapertura del Cine-tatro Rex parrocchiale di Bono, lo scorso venerdì 23 ottobre 2009.
La giornata è iniziata con il saluto del Parroco di Bono, Don Mario Curzu, che dopo aver ha ringraziato il Vescovo, le autorità civili e militari e tutti i presenti, ha ricordato anche tutti coloro che, con Carlo Carretto, hanno consentito il 15 giugno 1941, l'apertura dell'oratorio e del Cine-teatro: "Dio ha toccato il cuore a tutti coloro che hanno contribuito e si sono interessati per il recupero di questa struttura al servizio di Bono e di tutto il Goceano".
L'occasione inaugurale è stata fornita dalla giornata di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO" promossa dal Consorzio Sviluppo Civile con il contributo e la collaborazione della Fondazione Banco di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, convegno accreditato anche dal Consiglio dell'Ordine Forense di Sassari nell'ambito della formazione permanente degli avvocati.
Il Consorzio di comuni, che opera da circa sei anni nell'ambito delle politiche in materia di sicurezza e legalità, ha voluto, con il convegno di studi, riconsegnare i lavori di ristrutturazione della sala polivalente, avviati alcuni anni prima da una felice intuizione della Parrocchia e della VII Comunità Montana e ultimati dal Consorzio Sviluppo Civile con un finanziamento di circa quattrocento mila euro a valere sui fondi del POR Sardegna 2000-2006 misura 6.5.
Dopo i saluti di rito del Vice Sindaco di Bono Dr. Antonio Ena e del Presidente dell'Assemblea dei Sindaci del Consorzio Ing. Angelo Crabolu, Sindaco di Nule, sono state presentate le relazioni, moderate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Avv.
Mariano Mameli.
Nell'illustrare i temi e gli obiettivi del Convegno, finalizzato a sviluppare il concetto e cultura della legalità cercando di non cadere in astrazioni ed astrattisti, il moderatore Avv Mameli ha posto in rilievo la cultura legalità intesa quale misura del confronto e della vita di una comunità e quale bisogno comune con cui confrontarsi.
Ha aperto le relazioni Don Felice Nuvoli, docente all'Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Scienze della Formazione, che ha parlato di Emergenza educativa tra affermazione e ricerca di senso. Nell' affrontare un tema centrale, non facile da sviluppare, ha incentrato la propria riflessione filosofico-pedagogica sulla mancanza di speranze condivise, non necessariamente di natura economica, ma essenzialmente di natura ideale che caratterizza la società moderna e sulla debolezza e crisi delle istituzioni deputate all'educazione, in primis la famiglia. "In una situazione in cui domina il relativismo e il nichilismo l'educazione è impensabile e impraticabile se alla verità si preferisce l'indeterminazione ed il vuoto come condizione della libertà". Portando all'attenzione della platea esempi della quotidianità, ha evidenziato l'attualità di Nice e della sua definizione di nichilismo: mancanza del fine, mancanza della risposta al perché i valori supremi perdono ogni valore. Richiamando una locuzione di Papa Benedetto XVI, ha infine rilevato che l'educazione, come la vita, ha bisogno di radicarsi in una speranza affidabile che non significa calcolabile: "un genitore non può programmare suo figlio; in tal caso non è un educatore ed è un cattivo genitore; deve vivere la compagnia di una speranza affidabile con suo figlio, l'educazione non è un mezzo onnipotente in grado di intervenire in tutte le situazioni in maniera fantasticamente risolutiva, ma deve condurre l'uomo a diventare se stesso".
ui convincere alla iegaiita na pariato iir. i ranco riio gia presiaente aeiia sezione penaie Ge! Tribunale Sassari e rappresentante del Comitato "L-Egalité" di Sassari, soffermandosi sulla complessità del problema della legalità. Già Rousseau nel 1750, ha ricordato l'ex magistrato, nel saggio sull'ineguaglianza naturale fra gli uomini, sosteneva che maggiore è la percentuale di legalità in un paese e maggiore è la possibilità che ci sia uguaglianza tra i cittadini. Dopo essersi soffermato sul rispetto delle diverse regole religiose, morali, degli organi dello Stato, (queste ultime mirano alla conservazione del tessuto sociale), ha messo in evidenza come oggi occorra rendersi conto dell'assoluta essenzialità del rispetto della legalità: il convincersi della necessità appare fondamentale perché non è soltanto con i mezzi coercitivi che si ottengono i migliori risultati.
Il Prof Alberto Merler Presidente del Corso di Laurea in Scienze sociali e politiche sociali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, ha parlato del ruolo dei servizi socio-educativi per il territorio, la legalità, lo sviluppo, la solidarietà. Il Docente, soffermandosi sul profondo significato dei concetti di consorzio, comunità, sviluppo e solidarietà, ha portato il contributo dell'Università di Sassari, sempre attenta e aperta alla collaborazione con i territori per la loro crescita culturale e sociale e presente al convegno con il Dr. Stefano Chessa e con il direttore del Consorzio Dr. Nurra, entrambi docenti a contratto nella Facoltà di Lettere, e con il Dr. Branca assegnista di ricerca. Ha messo in evidenza come per anni la Sardegna abbia dimenticato di promuovere il proprio sviluppo partendo dalle proprie radici culturali e risorse endogene, anche ambientali. Solo di recente si cerca di reinterpetare e ripensare le politiche sociali che devono partire, citando Antonio Pigliaru, dall'educazione e dalla "sincerità della prova" che un docente deve dare agli alunni e che in generale il sistema formativo e socio-educativo deve dare ai suoi utenti. Un contributo importante sui servizi socio educativi è oggi dato dalla proprio dalla struttura che si inaugura.
Molto atteso l'intervento di Pietro Paolo Mennea, campione olimpico nei 200 metri a Mosca '80, detentore del record del mondo dei 200 metri per ben 17 anni. L'ex atleta, oggi affermato Avvocato del Foro di Roma, autore di numerosi libri e promotore di una Fondazione che porta il suo nome, partendo dal tema Legalità e sport: il problema del doping, ha portato all'attenzione dei presenti la propria esperienza di vita, soprattutto sportiva, sottolineando il valore dello sport, inteso nel suo nobile significato del termine, per l'educazione alle regole, al rispetto, alla convivenza civile. Ha posto in risalto i rischi, anche per la salute delle persone, della tentazione continua del ricorso al doping che rappresenta la scorciatoia per il grande successo sportivo. Scorciatoie che vengono utilizzate non sono nello sport ma anche nella vita, per ottenere a tutti i costi e con qualsiasi mezzo risultati personali. In questo modo si perdono di vista quelli che sono i valori che hanno accompagnato la sua carriera sportiva e la sua vita: la scuola, la famiglia, la solidarietà. E proprio per questa ragione che ha sentito il dovere morale, come in occasione del convegno di Bono su invito del Dr. Francesco Nurra "vero dominus della mia presenza qui oggi", di portare la propria semplice testimonianza a chiunque chieda un suo sostegno. Il grande campione, dimostrandosi tale nello sport e nella vita, parlando di responsabilità sociale dello sport ha rivolto, infine un sentito richiamo ai giovani affinché non sprechino "questa bella partenza" della loro vita, invitando li a studiare (senza lo studio non avrei raggiunto i miei risultati sportivi e nella vita), a ritrovare i valori autentici della vita (la famiglia non ti lascerà mai solo) e della solidarietà. Nella vita occorre sacrificio, abnegazione, lavoro, con una condotta lineare che alla fine darà i suoi frutti.
Di Legalità, discrezionalità e pubblica amministrazione ha invece parlato l'Avvocato Mauro Barberio, anch'esso in gioventù buon atleta mezzofondista a livello regionale. Nel suo breve intervento il legale ha illustrato ai presenti, con immediatezza, i connotati della discrezionalità amministrativa, i rischi di un'azione amministrativa formalmente legittima e sostanzialmente illegale a causa delle maglie larghe contenute nella legislazione. Fornendo esempi concreti sugli appalti, i concorsi pubblici desunti dall'esperienza professionale di avvocato amministrativista, ha chiarito le tecniche molto spesso utilizzate per aggirare la sostanza delle norme in un perverso rapporto politica-dirigenza oggi non sempre lineare.
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È intervenuto, di seguito, il Dr. Francesco Maria Nurra con una relazione su La dirigenza pubblica garante della legalità dell'azione amministrativa, tra imparzialità e "fedeltà politica". Nel concludere i lavori della sessione antimeridiana del convegno, il Direttore del Consorzio, dopo una breve analisi storica e un richiamo ai lavori dell'Assemblea costituente sul principio di imparzialità e legalità, ha proposto all'attenzione dei presenti alcune riflessioni sui rischi del condizionamento politico della dirigenza pubblica dovute alla precarizzazione, nate, oltre che dallo studio, dalla sua esperienza concreta di dirigente a stretto contatto con gli organi di governo politico degli enti.
Al termine si è svolto un breve dibattito in cui sono intervenuti anche il Questore di Sassari Dr. Cesare Palermi, il Prof. Paolo Fois, docente di Diritto Internazionale all'Università di Sassari.
La sessione pomeridiana, tutta incentrata nella presentazione di diverse esperienze a confronto realizzate nell'ambito delle tematiche socio-educative, è stata coordinata dal Dr. Franco Ventroni, del Centro Regionale di Programmazione, responsabile della gestione della Misura 6.5 che ha finanziato, tra l'altro, i lavori di ristrutturazione del Cine-teatro Rex.
La Professoressa Franca Riu ha presentato il Progetto "La scuola per lo sviluppo" realizzato dall'Istituto d'Istruzione Superiore G. M. Angioy, seguita dal Dr. Stefano Chessa che ha illustrato la ricerca realizzata dal Laboratorio FOIST per le Politiche Sociali e i Processi Formativi del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell'Università di Sassari su "L 'esperienza delle scuole-famiglia rurali ". La ricerca non è stata compiuta in tutte le sue fasi a causa della soppressione della Comunità Montana del Marghine-Planargia.
La Dr.ssa Rossana Garau, ha fatto conoscere, anche con l'ausilio di un breve video spot realizzato dai giovani coinvolti, il Progetto pilota "Officine di opportunità" attuato dal Comune di Santa Giusta (OR) quale capofila dei comuni di Norbello, Fordongianus e Masullas unitamente a diversi partner istituzionali come la Casa circondariale di Oristano e del terzo settore.
Il Br. Francesco Sanna, Segretario Comunale di Ittiri, ha infine spiegato il Progetto pilota "R.E. C.A. - Rete dei Centri di Aggregazione Socio Culturale" concretizzato dal Consorzio Cultura e Legalità di Ittiri (SS).
Un breve e proficuo dibattito con diversi interventi, tra i quali il Dr. Giampiero Branca ricercatore dell'Università di Sassari, l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bottidda Maria Luisa Flores e alcuni dei relatori della sessione mattutina, ha concluso i lavori della sessione pomeridiana.
Tutti i partecipanti hanno assunto l'impegno ad intensificare i rapporti istituzionali tra tutti i soggetti coinvolti nei progetti ritenuti utili per propone nuovi e più mirati interventi a favore della promozione dell'educazione, della cultura e della crescita socio economica delle comunità di riferimento.

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Nuova vita al cineteatro Rex, una speranza per il territorio


Nuova vita al cineteatro Rex, una speranza per il territorio

la Nuova Sardegna -- 27 ottobre 2009 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Il Cine-teatro parrocchiale "Rex" di Bono è ufficialmente rinato. L'inaugurazione è stata ufficializzata venerdì scorso dal vescovo Sergio Pintor in occasione della giornata di studi sul tema "Legalità, territorio, sviluppo", promossa dal consorzio Sviluppo Civile insieme alla fondazione Banco di Sardegna, alla Regione Sardegna e alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Sassari. Dopo le parole del vescovo, la parola è passata al parroco di Bono, don Mario Curzu, che ha ringraziato coloro che hanno contribuito al recupero della struttura al servizio di Bono e di tutto il Goceano. Una struttura che vuole essere il silmbolo della rinasciata di un territorio che soffre tantissimo di isolamento. Molte le autorità religiose e civili presenti, che hanno preceduto gli interventi degli studiosi. Il compito di aprire la giornata è toccato a don Felice Nuvoli, docente dell'università di Cagliari, che ha parlato di «emergenza educativa», mettendo a fuoco la «mancanza di speranze condivise che caratterizza la società moderna». Il docente ha poi sottolineato «la crisi delle istituzioni deputate all'educazione, in primo luogo la famiglia». Di «convincere alla legalità» ha parlato Franco Pilo, già presidente della sezione penale del Tribunale di Sassari e rappresentante del Comitato "L-Egalité", mentre il professor Alberto Merler dell'università di Sassari ha sottolineato il ruolo dei servizi socio-educativi per il territorio, la legalità e lo sviluppo. Molto atteso l'intervento dell'ex campione olimpico Pietro Mennea, oggi avvocato del Foro di Roma e autore di numerosi libri, che ha messo in evidenza il valore dello sport come esempio di educazione alle regole e alla convivenza civile. Il consorzio Sviluppo Civile opera da circa sei anni nell'ambito delle politiche in materia di sicurezza e legalità, e raccoglie undici comuni del Logudoro-Goceano. Per l'occasione ha voluto riconsegnare i lavori di ristrutturazione della sala polivalente, avviati alcuni anni prima da una iniziativa della parrocchia e della VII Comunità montana, e ultimati dal medesimo consorzio con un finanziamento di circa quattrocento mila euro dei fondi Por. Adesso Bono avrà un motivo in più per sperare. (a.te)




Educare alla cultura della legalità


la Nuova Sardegna -- 15 ottobre 2009 pagina 34 sezione: SASSARI
BONO. Si terrà domani a Bono il convegno "Legalità, territorio, sviluppo", promosso dal Consorzio Sviluppo Civile. L'evento sarà ospitato nelle sale del nuovo Cine-Teatro Rex, che sarà inaugurato e benedetto la mattina prima dell'inizio dei lavori dal vescovo di Ozieri monsignor Sergio Pintor. Il convegno sarà incentrato sul tema della promozione della legalità vista da molteplici sfaccettature. Un tema caro al Consorzio Sviluppo Civile, nato proprio per promuovere la legalità nel territorio. Alla benedizione seguiranno i saluti introduttive del sindaco di Bono e presidente della Cm Goceano Piero Molotzu e del presidente dell'assemblea dei sindaci dei comuni del Consorzio e sindaco di Nule Angelo Crabolu. A Mariano Mameli, presidente del Cda del Consorzio, sarà affidata la presentazione dei temi e la moderazione del convegno. Primo argomento sarà "L'emergenza educativa tra affermazione e ricerca di senso", illustrato dal professor Felice Nuvoli, docente presso la facoltà di Scienze della Formazione nell'Università degli Studi di Cagliari. Franco Pilo, del comitato "L-Egalité" di Sassari, parlerà sul tema "Convincere alla legalità", mentre "Il ruolo dei servizi socio-educativi per il territorio, la legalità, lo sviluppo, la solidarietà" sarà analizzato da Alberto Merler e Stefano Chessa della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari. Atteso l'intervento del campione di atletica Pietro Mennea, medaglia d'oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Mosca del 1980, che parlerà di "Legalità e sport: il problema del doping" dal suo duplice punto di vista di atleta e avvocato. Di "Legalità, sicurezza, impresa" tratterà Stefano Lubrano, presidente dell'Associazione Industriali del nord Sardegna, mentre l'avvocato Mauro Barberio interverrà su "Legalità, discrezionalità e pubblica amministrazione". L'ultimo intervento della sessione mattutina sarà affidato al direttore del Consorzio Sviluppo Civile Francesco Maria Nurra, che parlerà di "Dirigenza pubblica garante della legalità dell'azione amministrativa, tra imparzialità e fedeltà politica". I lavori riprenderanno alle 15 dopo un break pranzo e saranno dedicati al confronto tra diverse esperienze di diffusione dei valori della legalità. Come appunto l'esperienza del Consorzio Sviluppo e Legalità di San Giuseppe Jato (Palermo), quella delle "scuole-famiglia rurali" del laboratorio Foist del Deis dell'Università di Sassari e i tre progetti-pilota "Officine di opportunità" del comune oristanese di Santa Giusta, "Rete dei Centri di Aggregazione Socio Culturale" del Consorzio Cultura e Legalità di Ittiri, "La scuola per lo sviluppo" dell'istituto di istruzione superiore Angioy di Bono. Moderatore del convegno sarà Franco Ventroni, del Centro Programmazione della Regione. B.M.




Legalità e sviluppo civile, un progetto pilota del consorzio


la Nuova Sardegna -- 22 maggio 2009 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Si è svolta nei giorni scorsi a Cagliari la conferenza stampa di presentazione del progetto pilota "Alle radici della legalità", realizzato dal Consorzio Sviluppo Civile. Il progetto è stato illustrato alla presenza dell'assessore regionale alla Programmazione Giorgio La Spisa, ma sarà presentato ufficialmente il 6 giugno a Bono presso l'auditorium dell'Istituto Comprensivo. In quell'occasione saranno mostrati i primi risultati del lavoro svolto, con la presentazione del volume di Francesco Maria Nurra "Forme associative, legalità e sviluppo locale" e con la proiezione del documentario di PJ Gambioli intitolato appunto "Alle radici della legalità". Entrambi i lavori sono stati realizzati nell'ambito delle cosiddette "azioni immateriali" del progetto pilota ideato dall'ente che riunisce undici comuni del Goceano. «È dal 2003 che il Consorzio Sviluppo Civile opera per diffondere la cultura della legalità - spiega il presidente dell'assemblea dei sindaci che lo dirigono Angelo Crabolu, sindaco di Nule - e grazie ai fondi per l'attivazione ricevuti dal ministero dell'Interno, e di recente con i contributi Por Sardegna utilizzati per il progetto "Alle radici della legalità" l'ente ha attivato la realizzazione di centri di aggregazione giovanile, campi sportivi, anfiteatri. L'obiettivo è quello di contenere il disagio sociale, in particolare quello giovanile, dal quale nascono spesso i comportamenti delinquenziali». I comuni che fanno parte del consorzio sono Alà dei Sardi, Buddusò, Burgos, Illorai, Anela, Benetutti, Bottidda, Esporlatu, Bultei, Nule e Bono. E proprio nel capoluogo del Goceano il tema della legalità è tornato alla ribalta nei giorni scorsi in seguito a un'iniziativa del gruppo consiliare di minoranza. I consiglieri Giuseppe Usai, Piera Gaggioli, Gian Mario Solinas, Nicola Spanu e Angela Buccudu hanno inviato una lettera aperta al Prefetto di Sassari ed a tutti i componenti del comitato Provinciale per la Sicurezza e per l'Ordine Pubblico manifestando profonda preoccupazione per "il disagio sociale che avvolge il paese a causa dei numerosi, ripetuti e gravi atti di delinquenza accertati a Bono e nel resto del Goceano". Atti che, secondo i consiglieri di minoranza "coinvolgono non solo giovani ma anche una buona percentuale di minorenni, con furti, incendi, attentati dinamitardi e persino un tentato omicidio". I rappresentanti d'opposizione, parlano di "atmosfera invivibile" e di "profondo malessere" tra la popolazione, e chiamano in causa le istituzioni, in particolare l'amministrazione comunale, a loro detta poco attiva nella lotta al disagio sociale. Nonostante la presenza di iniziative più che lodevoli come quelle del Consorzio Sviluppo Civile, la minoranza consiliare di Bono chiede un intervento diretto, e a tal proposito chiama in causa il sindaco, la giunta e il consiglio comunale, ma anche il prefetto, il questore di Sassari e i comandanti provinciali dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, destinatari della lettera. Un'azione che non deve limitarsi alla pur necessaria discussione ma che deve tramutarsi nell'attuazione di precisi piani operativi concordati in un'azione unitaria di mondo politico e forze dell'ordine. L'unita è la collaborazione, insomma, come base per la lotta alla delinquenza e al disagio. Una battaglia che si può vincere nel lungo periodo con iniziative che coinvolgano tutta la collettività in percorsi di "crescita" sociale, come sono quelli portati avanti dal Consorzio Sviluppo Civile. Ma che nell'immediato richiede un forte intervento attuato dalle forze di polizia in accordo con tutte le componenti del mondo politico locale. Barbara Mastino




Cultura e istruzione le uniche armi per garantire la legalità


la Nuova Sardegna -- 21 novembre 2006 pagina 32 sezione: SASSARI
BONO. Cultura e istruzione. Ecco le armi per la legalità. Lo scorso giovedì studenti e istituzioni di Bono e del Goceano hanno discusso di come assieme si può contrastare il fenomeno dell'illegalità. Negli occhi dei giovani degli istituti superiori di Bono, che hanno affollato la sala convegni del liceo scientifico, non c'è rassegnazione o sottomissione. Ma dalle loro parole emergono le tante difficoltà che, pur in giovane età, gli abitanti di un territorio come il Goceano devono affrontare per ottenere il diritto allo svago intellettuale e culturale e alle opportunità di lavoro.
Per questo motivo il seminario, promosso dal Consorzio Sviluppo Civile, è stato realizzato con un approccio di dialogo bilaterale, cercando non di parlare ai giovani, ma di parlare con i giovani. E i giovani studenti non si sono certo fatti intimorire dalla presenza di ospiti istituzionali, ma al contrario hanno avviato con essi un vivace dibattito, rimarcando in alcuni casi la necessità di rimboccarsi le maniche per avere un futuro migliore. L'elemento della cultura è stato sottolineato con forza da Baldino Pilo, Sindaco di Esporlatu e Presidente del Consorzio. I fatti di Napoli parlano chiaro, ha detto Pilo, l'illegalità è figlia del degrado sociale e della poca cultura. E' necessario uno sforzo in più affinché già dalle scuole dell'obbligo vengano portati avanti programmi di educazione Civica e alla legalità.L'educazione è un passaggio fondamentale anche nelle parole del sindaco di Bono, Piero Molotzu, che ha rimarcato come il Consorzio abbia realizzato tante strutture materiali a disposizione dei giovani, ma che il passaggio seguente deve essere quello di aiutare a creare delle coscienze nuove, per fare in modo che le nuove generazioni non abbandonino questo territorio che ha ancora tante risorse. Il Preside dell'istituto superiore di Bono, assieme alle professoresse Franca Riu e Franca Fois, hanno poi esposto i progetti che la scuola sta realizzando all'interno del Pon Scuola, piano parallelo a quello del Consorzio, che agisce tramite le armi dell'educazione e della formazione soprattutto sulle nuove tecnologie. Il rappresentante dell'Agenzia Demos, assistente tecnico del Consorzio, ha illustrato ai ragazzi le nuove strutture che sono state costruite grazie ai finanziamenti del PON e li ha invitati a proporre ai sindaci dei rispettivi paesi i modi migliori per utilizzarle. I giovani hanno inoltre compilato dei questionari, che il Consorzio sta attualmente esaminando, per proporre nuove idee per la gestione e per l'utilizzo delle strutture. Il Consorzio Sviluppo Civile da tre anni porta avanti progetti per arginare i fenomeni della delinquenza nei paesi del Goceano e di parte del Monte Acuto. La filosofia del consorzio, e del Piano operativo nazionale per la Sicurezza del ministero dell'Interno grazie al cui finanziamento è nato, è di partire dall'educazione e dal miglioramento delle condizioni di vita dei giovani per contrastare l'emergenza criminalità nel territorio.
M.F.




LA NUOVA SARDEGNA


Bono, progetti di crescita sociale

BONO. Nuove prospettive...aderenti al Consorzio Sviluppo Civile. Franco Ventroni...giorni scorsi a Bono in occasione...istituto Angioy di Bono e presentato...culturale del Consorzio cultura e legalità...del Consorzio Sviluppo Civile del Goceano...

-- 03 novembre 2009 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

1.

Educare alla cultura della legalità

...sviluppo , promosso dal Consorzio Sviluppo Civile. L evento sarà ospitato...sfaccettature. Un tema caro al Consorzio Sviluppo Civile, nato proprio per promuovere...affidato al direttore del Consorzio Sviluppo Civile Francesco Maria Nurra, che...

-- 15 ottobre 2009 -- pagina 34 -- sezione: SASSARI

2.

Legalità, valore da riscoprire alle radici

...legalità , realizzato dal Consorzio Sviluppo Civile. L'appuntamento è fissato...associative, legalità e sviluppo locale , che descrive le attività del Consorzio Sviluppo Civile e i suoi progetti. L'esperienza...

-- 04 giugno 2009 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

3.

Legalità e sviluppo civile, un progetto pilota del consorzio

...legalità , realizzato dal Consorzio Sviluppo Civile. Il progetto è stato illustrato...È dal 2003 che il Consorzio Sviluppo Civile opera per diffondere la...lodevoli come quelle del Consorzio Sviluppo Civile, la minoranza consiliare...

-- 22 maggio 2009 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

4.

Bono, cambio di guardia al consorzio «Sviluppo civile»

...alla presidenza del consorzio Sviluppo civile , la struttura istituita...forma associata. Il consorzio Sviluppo civile , costituito nel 2002 per lo sviluppo della legalità dal...In programma, il consorzio ha il compito di...

-- 06 luglio 2007 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

5.

Un corso per il «terzo settore» Enaip-Università (Consorzio Sis) per aumentare lo sviluppo civile

...il tasso di socialità e di sviluppo civile oltre che economico. Sta per...Università. Organizzato dal Consorzio Sis in collaborazione con la...bacino del Mediterraneo. Il consorzio Sis (Sviluppo impresa sociale) organizza questo...

-- 18 dicembre 1999 -- pagina -1 -- sezione: SASSARI

6.

«Sviluppo civile», il nuovo presidente è Baldino Pilo

...alla presidenza del consorzio Sviluppo civile , la struttura istituita...fuoco in Goceano. Il consorzio Sviluppo civile , costituito nel 2002 per lo sviluppo della legalità dal...Nell immediato, il consorzio prevede di proseguire...

-- 27 maggio 2006 -- pagina 34 -- sezione: SASSARI

7.

Sviluppo e legalità in Goceano

...comuni si sono aggregati in un consorzio di sviluppo civile. Nel primo triennio di attività...dei Sardi e presidente del Consorzio Goceano, dall attività...pilota. Sull attività del Consorzio di sviluppo civile si sono soffermati il presidente...

-- 09 maggio 2006 -- pagina 26 -- sezione: SASSARI

8.

Venerdì prossimo a Bono il convegno su legalità territorio e sviluppo

...Legalità, territorio, sviluppo , promosso dal Consorzio Sviluppo Civile. L evento sarà ospitato...fonte di sicurezza e di sviluppo sociale ed economico per...italiane, come quella del consorzio Sviluppo e Legalità di San...

-- 16 ottobre 2009 -- pagina 34 -- sezione: SASSARI

9.

Il Consorzio mostra i risultati e chiede aiuto per non morire

...si muovono le forbici. Il «Consorzio sviluppo civile» è una sentinella che vigila...A benedire l'attività del Consorzio è il prefetto Paolo Guglielman...legalità». Dal 2003 a oggi, il Consorzio ha lavorato su due fronti...

-- 29 luglio 2008 -- pagina 19 -- sezione: SASSARI

10.

Legalità e protezione civile nel Goceano

...tavola rotonda che il consorzio per lo sviluppo civile ha indetto per venerdi...Crabolu, presidente del consorzio sviluppo civile, Mariano Mameli, presidente...Buddusò e Burgos, il consorzio Sviluppo Civile ha operato nell'ambito...

-- 13 dicembre 2007 -- pagina 35 -- sezione: SASSARI

11.

Politiche di sviluppo e legalità: se ne parla con Soru

BONO. Promosso dal Consorzio Sviluppo civile del Goceano-Monte Acuto...rispettiva competenza. Il Consorzio sviluppo civile con sede a Bono è nato tre...territorio, i consulenti del consorzio sviluppo civile (Agenzia Demos). Quasi...

-- 05 maggio 2006 -- pagina 34 -- sezione: SASSARI

12.

«Il rapporto tra la legalità e lo sviluppo economico»

...legalità come condizione per uno sviluppo sano dell'impresa e il supporto...il rapporto fra legalità e sviluppo economico è ancora libero...crescita delle imprese. Il consorzio sviluppo civile, che promuove l'iniziativa...

-- 07 giugno 2007 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

13.

Bono, progetti di crescita sociale

...del Goceano aderenti al Consorzio Sviluppo Civile. Franco Ventroni era stato...così come quelli del Consorzio Sviluppo Civile del Goceano (come lo stesso...tante opportunità per il Consorzio Sviluppo Civile, che da circa sei anni...

-- 03 novembre 2009 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

14.

Nuova vita al cineteatro Rex, una speranza per il territorio

...Legalità, territorio, sviluppo , promossa dal consorzio Sviluppo Civile insieme alla fondazione Banco di Sardegna...di educazione alle regole e alla convivenza civile. Il consorzio Sviluppo Civile opera da circa sei anni nell ambito delle...

-- 27 ottobre 2009 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

15.

Le polemiche sul fontanile

...rivolgo al presidente del Consorzio di Sviluppo Civile del Goceano ed Alà dei Sardi...progetto adottato proprio dal Consorzio. Nonostante una precedente...architettonica» come il Consorzio di Sviluppo Civile del Goceano ed Alà dei Sardi...

-- 16 gennaio 2009 -- pagina 34 -- sezione: SASSARI

16.

Una mostra fotografica a Sa domo'e su duttore

...valorizzazione grazie ad un finanziamento (295mila euro) che il Comune di Illorai ha ottenuto tramite il Consorzio di Sviluppo Civile con finanziamenti P.O.R. Sa domo'e su duttore , nonostante non si abbiano notizie certe sull'epoca...

-- 05 settembre 2009 -- pagina 28 -- sezione: SASSARI

17.

Recupero del fontanile di Sa Picca, critiche infondate

...sentire i responsabii del Consorzio Sviluppo civile, che è stazione appaltante...Punta sa Pattada». Il Consorzio Sviluppo civile avrebbe fornito al «cittadino...finanziamento regionale. Il Consorzio Sviluppo civile, ottenuta l'approvazione...

-- 10 agosto 2008 -- pagina 25 -- sezione: SASSARI

18.

Progetti per i giovani, via libera del Comune

...padrese, caratterizzata dalla presenza di molti gruppi musicali. Il consiglio ha approvato la convenzione col Consorzio sviluppo civile di Bono, ente capofila del progetto, a cui aderiscono comuni del Goceano e della Gallura (Loiri, Telti...

-- 18 marzo 2009 -- pagina 04 -- sezione: OLBIA

19.

Sport e spettacoli: antidoto contro il disagio giovanile

BONO. Un convegno del Consorzio Sviluppo civile sulla sicurezza e la difesa della legalità...pubbliche di Policy, l'assistenza tecnica al Consorzio. Il Consorzio Sviluppo civile, che raggruppa nove comuni del Goceano...

-- 11 ottobre 2008 -- pagina 32 -- sezione: SASSARI

 



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