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martedì 07 settembre 2010     

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Comunicato stampa a seguito dell'evento lancio progetto del 13.11.2009


Comunicato stampa a seguito dell'evento lancio progetto del 13.11.2009

BONO. E' stato presentato venerdì mattina a Bono il progetto del Consorzio Sviluppo Civile "The world of children". Il percorso formativo per gli alunni delle scuole primarie, cofinanziato dalla Regione Sardegna, è stato attivato nell'ambito dei progetti Unesco di educazione ambientale, che quest'anno hanno come tema "Città e Cittadinanza". Progettato e gestito dalla Smeralda Consulting, il piano è stato illustrato dalla dottoressa Maria Antonietta Cosseddu, collaboratrice amministrativa del Consorzio Sviluppo Civile. Presenti i sindaci di Benetutti Gianni Murineddu e di Bono Piero Molotzu, accompagnato dall'assessore all'Istruzione Tonino Farina, diversi dirigenti e insegnanti delle scuole e alcuni rappresentanti del Corpo Forestale, che collabora fattivamente al progetto insieme con Ente Foreste. Per il Cf erano presenti il funzionario dottor Giannicola Zuccarelli, l'ispettore superiore Paolo Burreddu e l'assistente capo della stazione di Bono Luigi Sanna. La Smeralda Consulting era rappresentata dal dottor Giuseppe Salis. Il percorso formativo, articolato in lezioni, escursioni sul territorio e laboratori, mira a "educare all'ambiente" i piccoli alunni delle elementari, chiamati a elaborare itinerari disegnati «dai bambini per i bambini». Un modo per avvicinare i più piccoli all'ambiente che li circonda e per insegnare loro a conoscerlo, valorizzarlo e rispettarlo. Dopo una riunione operativa prevista per dicembre - nella quale saranno indicati i percorsi prescelti e gli educatori esporranno il loro programma - il progetto entrerà nel vivo a gennaio 2010 con le prime attività di formazione. A marzo inizieranno le escursioni nei luoghi prescelti, che saranno verificati preventivamente da Ente Foreste e Corpo Forestale. Seguiranno le attività di laboratorio, in cui gli alunni creeranno un modello del sito che avrà riscosso maggior interesse ed elaboreranno il progetto dell'itinerario del quale prepareranno delle brochure informative. Tutto il materiale prodotto sarà messo in mostra prima a Buddusò, sede della cerimonia di chiusura, e in seguito in altre sedi istituzionali e nei comuni che fanno parte del Consorzio Sviluppo Civile, ovvero Bono, Alà dei Sardi, Anela, Benetutti, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai e Nule.


hanno aderito al progetto come partner:

Proloco Goceano Attività di promozione e divulgazione degli itinerari turistiche delle attività
Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari. Formazione nelle scuole.
Ente Foreste della Sardegna Informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari. Formazione nelle scuole
Facoltà di Lettere e Filosofia Attività di supporto tecnico nella realizzazione degli itinerari
Facoltà di Agraria Attività di supporto tecnico nella predisposizione realizzazione degli itinerari
Istituto d'Istruzione Superiore "G.M.Angioy" Attività di supporto tecnico e diffusione della cultura ambientale: Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Bono Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Illorai Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Benetutti Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Istituto Comprensivo Buddusò Realizzazione di itinerari e diffusione della cultura ambientale. Divulgazione dei risultati
Reti, soggetti e partner Ruolo nella gestione del progetto




RESOCONTO DEL CONVEGNO DI STUDI LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO Venerdì 23 ottobre 2009 - Cine-teatro Rex - Bono (SS)


CONVEGNO DI STUDI LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO E INAUGURAZIONE DEL CINETEATRO REX

Convegno di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO"


"Contemplata allis tradere. Quello che tu hai dentro, quello che tu vivi nella fede comunicalo agli altri. Che questa sala sia una sala di forte comunicazione".
Con queste parole, riallacciandosi a Carlo Carretto, S.E. Mons. Sergio Pintor ha voluto efficacemente riassumere, dopo la benedizione, il messaggio inaugurale per la riapertura del Cine-tatro Rex parrocchiale di Bono, lo scorso venerdì 23 ottobre 2009.
La giornata è iniziata con il saluto del Parroco di Bono, Don Mario Curzu, che dopo aver ha ringraziato il Vescovo, le autorità civili e militari e tutti i presenti, ha ricordato anche tutti coloro che, con Carlo Carretto, hanno consentito il 15 giugno 1941, l'apertura dell'oratorio e del Cine-teatro: "Dio ha toccato il cuore a tutti coloro che hanno contribuito e si sono interessati per il recupero di questa struttura al servizio di Bono e di tutto il Goceano".
L'occasione inaugurale è stata fornita dalla giornata di studi sul tema "LEGALITÀ, TERRITORIO, SVILUPPO" promossa dal Consorzio Sviluppo Civile con il contributo e la collaborazione della Fondazione Banco di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, convegno accreditato anche dal Consiglio dell'Ordine Forense di Sassari nell'ambito della formazione permanente degli avvocati.
Il Consorzio di comuni, che opera da circa sei anni nell'ambito delle politiche in materia di sicurezza e legalità, ha voluto, con il convegno di studi, riconsegnare i lavori di ristrutturazione della sala polivalente, avviati alcuni anni prima da una felice intuizione della Parrocchia e della VII Comunità Montana e ultimati dal Consorzio Sviluppo Civile con un finanziamento di circa quattrocento mila euro a valere sui fondi del POR Sardegna 2000-2006 misura 6.5.
Dopo i saluti di rito del Vice Sindaco di Bono Dr. Antonio Ena e del Presidente dell'Assemblea dei Sindaci del Consorzio Ing. Angelo Crabolu, Sindaco di Nule, sono state presentate le relazioni, moderate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Avv.
Mariano Mameli.
Nell'illustrare i temi e gli obiettivi del Convegno, finalizzato a sviluppare il concetto e cultura della legalità cercando di non cadere in astrazioni ed astrattisti, il moderatore Avv Mameli ha posto in rilievo la cultura legalità intesa quale misura del confronto e della vita di una comunità e quale bisogno comune con cui confrontarsi.
Ha aperto le relazioni Don Felice Nuvoli, docente all'Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Scienze della Formazione, che ha parlato di Emergenza educativa tra affermazione e ricerca di senso. Nell' affrontare un tema centrale, non facile da sviluppare, ha incentrato la propria riflessione filosofico-pedagogica sulla mancanza di speranze condivise, non necessariamente di natura economica, ma essenzialmente di natura ideale che caratterizza la società moderna e sulla debolezza e crisi delle istituzioni deputate all'educazione, in primis la famiglia. "In una situazione in cui domina il relativismo e il nichilismo l'educazione è impensabile e impraticabile se alla verità si preferisce l'indeterminazione ed il vuoto come condizione della libertà". Portando all'attenzione della platea esempi della quotidianità, ha evidenziato l'attualità di Nice e della sua definizione di nichilismo: mancanza del fine, mancanza della risposta al perché i valori supremi perdono ogni valore. Richiamando una locuzione di Papa Benedetto XVI, ha infine rilevato che l'educazione, come la vita, ha bisogno di radicarsi in una speranza affidabile che non significa calcolabile: "un genitore non può programmare suo figlio; in tal caso non è un educatore ed è un cattivo genitore; deve vivere la compagnia di una speranza affidabile con suo figlio, l'educazione non è un mezzo onnipotente in grado di intervenire in tutte le situazioni in maniera fantasticamente risolutiva, ma deve condurre l'uomo a diventare se stesso".
ui convincere alla iegaiita na pariato iir. i ranco riio gia presiaente aeiia sezione penaie Ge! Tribunale Sassari e rappresentante del Comitato "L-Egalité" di Sassari, soffermandosi sulla complessità del problema della legalità. Già Rousseau nel 1750, ha ricordato l'ex magistrato, nel saggio sull'ineguaglianza naturale fra gli uomini, sosteneva che maggiore è la percentuale di legalità in un paese e maggiore è la possibilità che ci sia uguaglianza tra i cittadini. Dopo essersi soffermato sul rispetto delle diverse regole religiose, morali, degli organi dello Stato, (queste ultime mirano alla conservazione del tessuto sociale), ha messo in evidenza come oggi occorra rendersi conto dell'assoluta essenzialità del rispetto della legalità: il convincersi della necessità appare fondamentale perché non è soltanto con i mezzi coercitivi che si ottengono i migliori risultati.
Il Prof Alberto Merler Presidente del Corso di Laurea in Scienze sociali e politiche sociali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari, ha parlato del ruolo dei servizi socio-educativi per il territorio, la legalità, lo sviluppo, la solidarietà. Il Docente, soffermandosi sul profondo significato dei concetti di consorzio, comunità, sviluppo e solidarietà, ha portato il contributo dell'Università di Sassari, sempre attenta e aperta alla collaborazione con i territori per la loro crescita culturale e sociale e presente al convegno con il Dr. Stefano Chessa e con il direttore del Consorzio Dr. Nurra, entrambi docenti a contratto nella Facoltà di Lettere, e con il Dr. Branca assegnista di ricerca. Ha messo in evidenza come per anni la Sardegna abbia dimenticato di promuovere il proprio sviluppo partendo dalle proprie radici culturali e risorse endogene, anche ambientali. Solo di recente si cerca di reinterpetare e ripensare le politiche sociali che devono partire, citando Antonio Pigliaru, dall'educazione e dalla "sincerità della prova" che un docente deve dare agli alunni e che in generale il sistema formativo e socio-educativo deve dare ai suoi utenti. Un contributo importante sui servizi socio educativi è oggi dato dalla proprio dalla struttura che si inaugura.
Molto atteso l'intervento di Pietro Paolo Mennea, campione olimpico nei 200 metri a Mosca '80, detentore del record del mondo dei 200 metri per ben 17 anni. L'ex atleta, oggi affermato Avvocato del Foro di Roma, autore di numerosi libri e promotore di una Fondazione che porta il suo nome, partendo dal tema Legalità e sport: il problema del doping, ha portato all'attenzione dei presenti la propria esperienza di vita, soprattutto sportiva, sottolineando il valore dello sport, inteso nel suo nobile significato del termine, per l'educazione alle regole, al rispetto, alla convivenza civile. Ha posto in risalto i rischi, anche per la salute delle persone, della tentazione continua del ricorso al doping che rappresenta la scorciatoia per il grande successo sportivo. Scorciatoie che vengono utilizzate non sono nello sport ma anche nella vita, per ottenere a tutti i costi e con qualsiasi mezzo risultati personali. In questo modo si perdono di vista quelli che sono i valori che hanno accompagnato la sua carriera sportiva e la sua vita: la scuola, la famiglia, la solidarietà. E proprio per questa ragione che ha sentito il dovere morale, come in occasione del convegno di Bono su invito del Dr. Francesco Nurra "vero dominus della mia presenza qui oggi", di portare la propria semplice testimonianza a chiunque chieda un suo sostegno. Il grande campione, dimostrandosi tale nello sport e nella vita, parlando di responsabilità sociale dello sport ha rivolto, infine un sentito richiamo ai giovani affinché non sprechino "questa bella partenza" della loro vita, invitando li a studiare (senza lo studio non avrei raggiunto i miei risultati sportivi e nella vita), a ritrovare i valori autentici della vita (la famiglia non ti lascerà mai solo) e della solidarietà. Nella vita occorre sacrificio, abnegazione, lavoro, con una condotta lineare che alla fine darà i suoi frutti.
Di Legalità, discrezionalità e pubblica amministrazione ha invece parlato l'Avvocato Mauro Barberio, anch'esso in gioventù buon atleta mezzofondista a livello regionale. Nel suo breve intervento il legale ha illustrato ai presenti, con immediatezza, i connotati della discrezionalità amministrativa, i rischi di un'azione amministrativa formalmente legittima e sostanzialmente illegale a causa delle maglie larghe contenute nella legislazione. Fornendo esempi concreti sugli appalti, i concorsi pubblici desunti dall'esperienza professionale di avvocato amministrativista, ha chiarito le tecniche molto spesso utilizzate per aggirare la sostanza delle norme in un perverso rapporto politica-dirigenza oggi non sempre lineare.
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È intervenuto, di seguito, il Dr. Francesco Maria Nurra con una relazione su La dirigenza pubblica garante della legalità dell'azione amministrativa, tra imparzialità e "fedeltà politica". Nel concludere i lavori della sessione antimeridiana del convegno, il Direttore del Consorzio, dopo una breve analisi storica e un richiamo ai lavori dell'Assemblea costituente sul principio di imparzialità e legalità, ha proposto all'attenzione dei presenti alcune riflessioni sui rischi del condizionamento politico della dirigenza pubblica dovute alla precarizzazione, nate, oltre che dallo studio, dalla sua esperienza concreta di dirigente a stretto contatto con gli organi di governo politico degli enti.
Al termine si è svolto un breve dibattito in cui sono intervenuti anche il Questore di Sassari Dr. Cesare Palermi, il Prof. Paolo Fois, docente di Diritto Internazionale all'Università di Sassari.
La sessione pomeridiana, tutta incentrata nella presentazione di diverse esperienze a confronto realizzate nell'ambito delle tematiche socio-educative, è stata coordinata dal Dr. Franco Ventroni, del Centro Regionale di Programmazione, responsabile della gestione della Misura 6.5 che ha finanziato, tra l'altro, i lavori di ristrutturazione del Cine-teatro Rex.
La Professoressa Franca Riu ha presentato il Progetto "La scuola per lo sviluppo" realizzato dall'Istituto d'Istruzione Superiore G. M. Angioy, seguita dal Dr. Stefano Chessa che ha illustrato la ricerca realizzata dal Laboratorio FOIST per le Politiche Sociali e i Processi Formativi del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell'Università di Sassari su "L 'esperienza delle scuole-famiglia rurali ". La ricerca non è stata compiuta in tutte le sue fasi a causa della soppressione della Comunità Montana del Marghine-Planargia.
La Dr.ssa Rossana Garau, ha fatto conoscere, anche con l'ausilio di un breve video spot realizzato dai giovani coinvolti, il Progetto pilota "Officine di opportunità" attuato dal Comune di Santa Giusta (OR) quale capofila dei comuni di Norbello, Fordongianus e Masullas unitamente a diversi partner istituzionali come la Casa circondariale di Oristano e del terzo settore.
Il Br. Francesco Sanna, Segretario Comunale di Ittiri, ha infine spiegato il Progetto pilota "R.E. C.A. - Rete dei Centri di Aggregazione Socio Culturale" concretizzato dal Consorzio Cultura e Legalità di Ittiri (SS).
Un breve e proficuo dibattito con diversi interventi, tra i quali il Dr. Giampiero Branca ricercatore dell'Università di Sassari, l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bottidda Maria Luisa Flores e alcuni dei relatori della sessione mattutina, ha concluso i lavori della sessione pomeridiana.
Tutti i partecipanti hanno assunto l'impegno ad intensificare i rapporti istituzionali tra tutti i soggetti coinvolti nei progetti ritenuti utili per propone nuovi e più mirati interventi a favore della promozione dell'educazione, della cultura e della crescita socio economica delle comunità di riferimento.




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